Black Friday: quando lo sconto diventa un rischio

Non farti acquistare, acquista con consapevolezza


Il 28 novembre è un giorno segnato in rosso per milioni di persone E’ il Black Friday il momento che tradizionalmente apre lo shopping natalizio. Sia nei negozi che online, gli sconti invadono ogni vetrina, creando una sensazione di eccitazione e urgenza. 


Tuttavia, in mezzo a questa ondata di offerte, il rischio principale per le nostre finanze è l'acquisto impulsivo.

Se da un lato gli sconti rappresentano un’opportunità reale, dall’altro possono trasformarsi in trappole psicologiche e finanziarie. 

La differenza? Sta nella consapevolezza.


Per questo motivo prima di cliccare sul pulsante "Acquista ora", prenditi un attimo per riflettere. 

Il Black Friday rappresenta un’ottima occasione per risparmiare su regali o articoli necessari che avevi già intenzione di acquistare.


Ma non deve diventare una criticità per la tua situazione economica a causa di debiti e spese incontrollate.


Il meccanismo psicologico dietro gli sconti

Le offerte del Black Friday sono studiate per attivare leve cognitive che spingono all’acquisto immediato:

 ✔️ Scarsità: “Ultimi pezzi disponibili”, “Solo per oggi”

 ✔️ Urgenza: countdown, timer, flash sale.

 ✔️ Ancoraggio: il prezzo pieno spesso è esposto solo per far percepire lo sconto come imperdibile.


Il risultato? 

Tantissimi decidono non in base al bisogno reale, ma all’emozione del momento. E, lo sappiamo bene, quando le emozioni prendono il controllo a risentirne è il portafoglio.


Bilancio familiare a rischio: i pericoli

Un Black Friday fuori controllo può mettere seriamente in difficoltà il bilancio familiare. 

Ecco i rischi principali:


1. Uso improprio di risorse destinate ad altri obiettivi

Spesso si cede alla tentazione di usare il fondo di emergenza, o risorse messe da parte per altri obiettivi, per uno sconto troppo allettante su un prodotto desiderato. 

Ricordatevi che tenere sempre ben separate le risorse destinate ad obiettivi specifici, imprevisti, spese sanitarie, ecc da tutto ciò che è non necessario.


2. Indebitamento facile

Un utilizzo poco ragionato di strumenti come carte di credito, BNPL (compra ora, paga dopo) può trasformare un affare in un debito oneroso. Se non puoi permetterti un acquisto in contanti, probabilmente non è il momento giusto per comprarlo.


3. Acquisti inutili

Il vero costo di ciò che compriamo in saldo è determinato dalla sua utilità. Quanti oggetti acquistati solo perché in offerta finiscono dimenticati in cantina? Sono certo che sono tanti.

Anche un articolo scontato del 50%, se non ti serve davvero, rappresenta comunque una spesa inutile.


Come gestire al meglio il Black Friday

Per sfruttare il Black Friday senza subire conseguenze negative, trasforma il tuo approccio: da acquirente impulsivo a gestore consapevole delle tue finanze.

Per facilitarti il compito ho preparato una CHECK-LIST che ti aiuta a preparati in anticipo ed a gestire al meglio le tentazioni del fatidico

giorno di inizio del black-Friday.


Ti riporto uno dei punti contenuti in questa check-list, sia per la fase preparatoria sia per il giorno del black friday:


Fase preparatoria

Definisci il budget totale: Stabilisci la cifra massima che puoi spendere senza intaccare i risparmi o indebitarti


Il giorno del black Friday

Rispetta la lista: Acquista solo gli articoli precedentemente inseriti nella tua lista delle cose essenziali


Se vuoi scoprire tutti e 10 i punti, commenta “check-list” e ti invio il link per scaricarla.


Contro gli acquisti impulsivi serve soprattutto metodo

Il Black Friday rappresenta un’ottima occasione per risparmiare su regali o articoli necessari che avevi già intenzione di acquistare.

Tuttavia, non dovrebbe essere un pretesto per spendere denaro che non possiedi su oggetti superflui.


Ricorda, il vero successo finanziario deriva dalla disciplina, non semplicemente dagli sconti. Effettua acquisti con consapevolezza e coerenza rispetto ai tuoi obiettivi economici a medio/lungo termine. Sicuramente il tuo bilancio familiare ne trarrà beneficio.

La promozione migliore non è quella che ti fa risparmiare oggi, ma quella che ti permette di rimandare gratificazioni superflue per salvaguardare la tua stabilità finanziaria.


Se vuoi ottenere la “CHECK-LIST DI AUTODIFESA BLACK FRIDAY”, commenta “check-list” e ti invierò il link per scaricarla.



Buona educazione finanziaria


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#educazionefinanziaria #consapevolezzafinanziaria #blackfriday #meseedufin2025

Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.