Gestire al meglio le finanze personali

Gestire le finanze personali è difficile? 

Molto spesso SI..


Tutti i giorni ognuno di noi è alle prese con decisioni economiche. 

Dobbiamo scegliere cosa acquistare nell’immediato, quanto possiamo spendere, quali sono le spese che possiamo rimandare.


Tutto ciò ci porta a dover prendere atto che come in un’azienda anche in ambito familiare dovremo avere un pò più il controllo della situazione.

Ma non è sempre facile.


Come in un’azienda, anche nelle nostre famiglie ci troviamo qualche volta a dover gestire degli imprevisti e ad affrontare momenti di difficoltà

che possono destabilizzare anche le persone più attente.


Ma c'è anche un’altra verità. 

Molto spesso non abbiamo il controllo di come e dove spendiamo i nostri soldi.

Questo ha come conseguenza che, inevitabilmente, alla fine del mese/anno i conti non tornano.


Ma possiamo fare qualcosa?

La risposta è SI.


Ecco 7 suggerimenti per gestire meglio le nostre finanze


Vediamoli nel dettaglio



1. Crea un budget mensile e rispettalo

Un budget ti aiuta a capire dove vanno i tuoi soldi e dove puoi risparmiare. Inizia tenendo traccia delle tue entrate e delle tue uscite per un

mese o due, quindi, usa queste informazioni per stabilire dei limiti di spesa per ogni categoria di spesa.


Gli obiettivi dovranno quindi essere:

  • classificare correttamente le nostre fonti di reddito
  • catalogare le uscite
  • capire come e dove spendiamo i nostri soldi
  • capire come evitare sprechi
  • fare una attività di budgeting
  • risparmiare

2. Evita di fare acquisti impulsivi

Fai spending review


Rifletti sul tuo stile di consumi e applica, ad esempio, la regola delle 72 ore

Questa regola consente di evitare l’acquisto impulsivo.

Prima di comprare qualcosa di cui magari non hai davvero bisogno, riflettici per almeno 72 ore. Dopo 72 ore, magari, ti rendi conto che era

una spesa inutile.

Per essere efficaci è importante non agire in solitaria, ma coinvolgere tutti i componenti della famiglia sia nelle decisioni e nella ottimizzazione

delle entrate e delle uscite


3. Risparmia una percentuale del reddito mensile

Risparmiare non è facile... ma provarci non costa nulla


Prova ad utilizzare la regola del 50-30-20

Suddividi le tue entrate così:

  • 50% per le spese essenziali, cioè tutto ciò che ci serve per vivere (affitto, bollette, cibo, bevande, …)
  • 30% alle spese non essenziali, cioè tutto ciò che non è necessario ma che potrebbe contribuire a migliorare il nostro benessere (palestra, ristorante, teatro, vacanze…)
  • 20% al risparmio

4. Stabilisci e pianifica obiettivi finanziari

Sapere cosa vuoi raggiungere finanziariamente ti aiuterà a prendere decisioni più sagge riguardo al tuo denaro.


Definisci obiettivi specifici, come ad es risparmiare per una casa o l'università dei tuoi figli, e crea un piano per raggiungerli.

Ricorda che PIANIFICARE, vuol dire comprendere le conseguenze future delle scelte e delle decisioni odierne, sia nel caso decido di fare una

cosa sia nel caso decido di non farla.


5. Evita di accumulare debiti e paga in modo regolare

Se hai debiti, cerca di pagare il più possibile puntualmente per ridurre le tue spese totali.

Considera anche di rinegoziare i tassi di interesse (dei mutui) o di consolidare i tuoi debiti in modo da ridurre l'impatto mensile delle rate sul tuo bilancio familiare.


E, soprattutto, non farti prendere la mano dalle nuove formule (BNPL-Buy now Pay later) che ti consentono di pagare i tuoi acquisti in 3 rate.

Possono rilevarsi un boomerang con tante conseguenze negative paragrafo



6. Crea un fondo di stabilità e uno di emergenza

È molto importante avere questi due fondi.

Ognuno di loro ha una funzione ben precisa.


Il fondo di stabilità, è quel salvadanaio nel quale metteremo da parte le risorse finanziarie necessarie nel caso in cui le entrate familiari annuali non fossero in grado di compensare le uscite mensili.


Il fondo di emergenza rappresenta, invece, la riserva alla quale attingere nel caso di necessità per far fronte ai consumi mensili della famiglia nel caso di perdita del lavoro, spese mediche inattese, imprevisti finanziari. Dovrebbe essere pari almeno a 3 mensilità di uscite.

Immaginando di costruirlo piano piano nel tempo, si potrebbe valutare di destinare a questo fondo almeno il 3-5% del reddito mensile


7. Investi in modo intelligente

Se hai obiettivi a lungo termine, come ad esempio la pensione o l'università dei tuoi figli, considera di investire in modo intelligente.


Ricordati che per occuparti dei tuoi soldi è importante partire da due domande:

 1) per quale obiettivo investo?

 2) tra quanto tempo voglio raggiungere l’obiettivo?

 

Evita il "fai da te" e se hai necessità di aiuto contatta un Professionista che ti affiancherà per fare scelte informate e consapevoli


Buona educazione finanziaria a tutti


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Ricorda, la conoscenza è più potente quando condivisa! 

Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.