La storia di Marcella... proprietaria di casa in 18 giorni!!

Pensate che sia uno scherzo, vero?

Eppure, non lo è.


Ti condivido un caso studio che ti fa capire come una pianificazione impeccabile ed una maggiore consapevolezza riescono a

trasformare un obiettivo in un successo straordinario.

Comprare la prima casa spesso significa affrontare una burocrazia complessa, stress emotivo e numerose difficoltà.

Mesi di ricerca, trattative difficili, documenti mancanti e ritardi bancari sono frequenti.


E’ stato quello che ha vissuto Marcella (nome modificato per rispetto della privacy).


La storia

Lei è una mamma single, molto giovane. Lavora come dipendente.

Il suo sogno?

Acquistare la casa giusta per costruire un futuro stabile per loro due


L’abbiamo incontrata nei nostri uffici il 29 agosto.

La cosa che ci ha colpito immediatamente di Marcella è che una ragazza molto in gamba e con le idee molto chiare.

Una tosta, come si suol dire.


Ci chiede supporto perché deve completare l’acquisto di una casa ed ha necessità di un #mutuo.

In realtà, questo mutuo pensava di averlo già in tasca quando agli inizi di luglio una Banca, dopo una sommaria valutazione, Le

aveva garantito la fattibilità della pratica.

Ma poi quando la stessa Banca ha esaminato in modo approfondito la richiesta le ha restituito un esito negativo.

Ah dimenticavo, ovviamente impiegandoci più di un mese!!


L'incontro strategico

Abbiamo fatto con Lei una lunga chiacchierata con tante domande da parte nostra.

Il nostro “Check-up Salute finanziaria”, ci ha portato a delineare un quadro abbastanza chiaro delle esigenze e delle possibilità di Marcella.


Marcella, durante l’incontro, appare molto preoccupata perché rischia di veder infrangere il sogno di acquistare la casa che le piace molto

e probabilmente perdere anche dei soldi.

Cerchiamo di tranquillizzarla perché il nostro primo Check ha dato esito positivo.


Inoltre, la facciamo riflettere su 2 cose importanti quando ci relazioniamo con le banche per un mutuo:

  1. se la banca non vuole concederti il mutuo, non vuol dire che il mutuo non puoi ottenerlo
  2. se la banca ti ha concesso il mutuo non vuol dire che è sicuramente la migliore soluzione per te...


Ci facciamo una risata e ci diamo appuntamento al 2 settembre per raccogliere tutta la documentazione necessaria e procedere con le varie firme necessarie per la richiesta di mutuo.

Ve la faccio breve. In poco tempo abbiamo individuato la soluzione più adatta alle sue reali esigenze ed iniziato l’iter del mutuo con la Banca prescelta.


Esito

La storia di Marcella non è stata un miracolo, ma l’applicazione rigorosa di un metodo (Mutuo su Misura) costruito e testato in più di 20 anni di esperienza.

Questo metodo ci permette di essere chirurgici, dalla prima analisi all’approvazione finale del mutuo


Infatti, anche nel caso di Marcella, il risultato non ha avuto sorprese.

  • Mutuo approvato
  • Rogito firmato in soli 18 giorni lavorativi dal nostro primo incontro, esattamente il 29 settembre


Come dicevo, non abbiamo fatto nessuna magia. La differenza l’ha fatta il metodo e l’esperienza:

  • Analisi preliminare seria e completa
  • Scelta della banca più adatta al profilo
  • Gestione rapida e precisa dell’intero processo


Siamo molto felici di aver aiutato Marcella a realizzare il suo sogno.


La sua storia dimostra quanto sia importante non affidarsi solo alle “promesse” della pre-fattibilità, ma ad un Consulente

esperto che sappia leggere tra le righe e costruire un percorso concreto.


Perché quando si tratta della casa dei propri sogni, non ci si può permettere di perdere tempo, opportunità e qualche volta anche soldi.

Con un Consulente esperto, la strada verso la tua casa dei sogni diventa più semplice, veloce e sicura.


Buona educazione finanziaria


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#educazionefinanziaria #consapevolezzafinanziaria #finanzapersonale #mutuo #casa

Autore: Alfonso Paura 13 febbraio 2026
Quando si parla di soldi, la parola che rovina tutto è “perfetto”. “ Quando avrò messo tutto in ordine, allora inizierò a risparmiare” “Quando guadagnerò di più, allora mi occuperò delle mie finanze” “Quando capirò meglio, allora investirò” E così, si rimanda. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aspettando quel momento in cui tutto sarà “a posto”. Ma la verità è che quel momento non arriva mai. La vita è sempre in veloce movimento, e anche la nostra situazione economica lo è. Quando si parla di finanze personali, la perfezione non solo è irraggiungibile, ma molto spesso è anche irrilevante  La salute finanziaria non richiede la perfezione, ma nasce dalla capacità di pianificare considerando la realtà, anche quando può essere difficile da affrontare
Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.