Summer Camp - Educazione finanziaria

Occhi attenti, domande curiose, entusiasmo contagioso


Questa è la fotografia del Summer Camp #ANCP – “Finanza e Futuro” che si è svolto a Bologna dal 8 al 12 settembre.

Oltre 50 ragazzi dei licei di Bologna hanno deciso di investire il loro tempo per riempire i loro zaini di “attrezzi” che consentono

di affrontare il futuro in modo consapevole e responsabile.


L'esperienza

Qualche numero che racconta l’esperienza:
👉 51 partecipanti complessivi
👉 presenza media di 47 studenti e studentesse ogni giorno
👉 49 ragazzi hanno seguito almeno 4 giornate su 5 e ricevuto l’attestato
👉 oltre 30 ore di formazione, tra lezioni, laboratori, prove pratiche e testimonianze di imprenditori.


Per cinque giorni, tra lezioni, laboratori interattivi e simulazioni pratiche, abbiamo visto ragazze e ragazzi confrontarsi su temi fondamentali come risparmio, investimenti, assicurazioni, pensioni, truffe finanziarie, finanza comportamentaleimprenditorialità.


Perché questa iniziativa

Uno degli obiettivi che abbiamo con A.N.C.P. (Associazione Nazionale Consulenti Patrimoniali) riguarda la promozione della crescita culturale e professionale delle nuove generazioni, attraverso la creazione di opportunità che consentano ai giovani di acquisire competenze spendibili nella vita quotidiana.

Riteniamo che l’istruzione rappresenti una vera e propria infrastruttura sociale, la cui funzione vada ben oltre l’ambito scolastico, includendo strumenti e percorsi destinati a supportare studenti e famiglie nella progettazione del proprio futuro.



L'educazione finanziaria per i giovani, e non solo...

Un’analisi di qualche tempo fa, eseguita da S&P e Banca mondiale, ha consegnato agli italiani la “patente di ignoranti finanziari”

relegandoli al 63° posto della classifica per ciò che riguarda la conoscenza finanziaria. 


Solo il 37% dei nostri connazionali possiede conoscenze minime di finanza ed è in grado di rispondere a 4 delle 5 domande di base

identificate dal Global Financial Literacy Excelence Center. 

E’ per questo motivo che diventare un po' “meno ignoranti” non è più un’opzione, ma è un atto responsabile verso noi stessi che ci consente

di acquisire maggiore consapevolezza sui nostri bisogni evitando errori critici che possono avere un impatto negativo sul nostro benessere

presente e futuro.


L’educazione finanziaria è in questo senso un buon alleato. E lo è sia per gli adulti che per i giovani.

Soprattutto per loro, accrescere e migliorare la propria cultura finanziaria consente di comprendere meglio i cambiamenti sociali passati

e presenti e di affrontare con competenza le decisioni quotidiane. Tra queste si possono includere la scelta tra proseguire gli studi o

iniziare a lavorare, optare per un impiego autonomo o dipendente, posticipare un acquisto o richiedere un prestito, e decidere come

investire i risparmi.

Sono convinto che la Scuola rappresenta una delle tante porte da aprire se si vuole condividere in modo efficace ed utile le conoscenze

in materia di educazione finanziaria.

Riveste un ruolo molto importante perché può coinvolgere sia i ragazzi che le famiglie stimolando un maggiore dialogo e riflessioni.

Per i giovani, avvicinandosi alla maggiore età o avendola appena raggiunta, può essere utile acquisire strumenti per gestire le decisioni in

modo autonomo, informato e consapevole. Questo consente di valutare criticamente le informazioni o i consigli ricevuti. 

 

Avere voglia di “investire” in educazione finanziaria significa una sola cosa: dare attenzione al nostro futuro ed avere cura del nostro benessere.


Esperienza vissuta dagli studenti

Durante la settimana sono stati trattati i seguenti temi:

  • Reddito, risparmio, budget e violenza economica di genere
  • Mercati, inflazione, diversificazione
  • Previdenza e gap pensionistico
  • Finanza comportamentale e bias cognitivi
  • Truffe online e pagamenti digitali
  • Mercato immobiliare: mutui e affitti
  • Sistema fiscale italiano
  • Avvio d’impresa, start-up e crowdfunding
  • Testimonianze di imprenditori


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Un’esperienza viva, partecipata e coinvolgente, fatta di domande, riflessioni e dialogo continuo con tutti i Professionisti che si sono alternati.


📰 Come sottolineato dal quotidiano #Restodelcarlino, che ringrazio anche a nome di Ancp per lo spazio dedicato, l’idea è stata di creare un ambiente formativo diverso dal tradizionale contesto scolastico, capace di stimolare confronto, curiosità e crescita personale dei ragazzi.

📚 La mia convinzione, come già detto, è che la scuola è una delle tante porte da aprire quando si parla di educazione finanziaria. E questo è stato sottolineato anche nello spazio che #MariangelaPira e #SkyTg24, che ringraziamo, hanno voluto dedicare a questa iniziativa.

Dare ai giovani strumenti e conoscenze per gestire con consapevolezza il proprio futuro economico significa prepararli ad affrontare le sfide del mondo reale con maggiore autonomia e sicurezza.
Questo è uno dei motivi che deve spingere noi operatori del settore a fare molto di più sul tema dell’educazione finanziaria.


Un ringraziamento particolare ai miei colleghi ed ai relatori ospiti che hanno accettato il nostro invito e portato un grande valore aggiunto a questo percorso. 


Un grazie immenso a tutti gli studenti che hanno reso speciale questo Summer camp.

A loro un plauso particolare perché volontariamente hanno scelto di dedicarsi a un percorso diverso dal solito.

 

🎯 Il futuro è nelle mani di chi sa scegliere, e questi ragazzi hanno dimostrato di voler imparare a farlo al meglio.




#educazionefinanziaria #ANCPsummercamp #ancp #finanzaefuturo #consapevolezzafinanziaria #formazione #nextgeneration

#scuola #giovani #genz #rebalancefin #restodelcarlino #skytg24 #mariangelapira



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Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.