Sospensione mutui. Come valutarla comodamente dal divano di casa!!! (parte 1)

Sospensione mutui. Come valutarla comodamente dal divano di casa!!! (parte 1)

n questi giorni ci arrivano tante domande e con tanti clienti stiamo facendo delle attente valutazioni sulla convenienza o meno di richiedere la sospensione del mutuo.

Vi ricordo che i requisiti, il funzionamento, e altre informazioni sulla sospensione le puoi trovare all’interno della nostra Guida gratuita che puoi richiedere al seguente link
👇 👇 👇 👇
https://www.iltuoconsulentemutuo.it/risorse-gratuite

Al di la, quindi, delle normative mi piacerebbe fare qualche considerazione in più

La domanda da porsi è “mi conviene chiedere la sospensione?”

Faccio una doverosa premessa cercando di evitare fraintendimenti.

Devono, e sottolineo devono, richiedere la sospensione del mutuo tutti coloro che si trovano nella reale impossibilità di pagare le rate in scadenza nei prossimi mesi.

Per tutti gli altri sarebbe opportuno fare alcune considerazioni preliminari cercando di capire quali sono le conseguenze di questa scelta.

Vediamo di farne qualcuna insieme:

se chiedi la sospensione, il fondo ti paga il 50% della quota interessi. Ma avete quantificato questa quota? A che punto del mutuo siete? Avete appena iniziato o siete alla fine?;
chiedendo la sospensione il piano di ammortamento del mutuo si allunga di un periodo pari ai mesi di sospensione richiesta ed, inoltre, dovrò recuperare la quota interessi non pagata;
sarebbe opportuno verificare che se magari hai in essere coperture assicurative che ti tutelano da eventi legati al tema lavoro (in questo caso utilizza l’assicurazione);
nonostante le raccomandazioni di Crif alle banche, accedere a questa moratoria, per qualcuno, potrebbe significare, precludersi la possibilità di surrogare il mutuo non solo durante il periodo di sospensione, ma anche in futuro. Purtroppo, è già successo in passato.
sei sicuro che anziché chiedere la sospensione non sia magari più conveniente optare per una rinegoziazione o una surroga?
Ce ne sono altre ma fermiamoci qui. Vi sembrano inutili?

A noi NO. Infatti, per evitare di sbagliare perdendoci magari delle opportunità, abbiamo messo a punto uno STRUMENTO che ci aiuta a fare insieme ai clienti delle valutazioni molto puntuali.

Ve ne parlerò nel prossimo articolo.

Non perderlo perché sono venute fuori indicazioni molto interessanti…


Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.