Sospensione mutui. Come valutarla comodamente dal divano di casa!!! (parte 2)

Sospensione mutui. Come valutarla comodamente dal divano di casa!!! (parte 2)

ONTINUA… ovviamente sempre dal divano di casa!!

Vi avevo anticipato nel precedente post che tanti mutuatari potrebbero “evitare” di sospendere le rate e magari optare per soluzioni diverse.

Ogni mutuatario ha la sua situazione specifica ed è proprio da lì che bisogna partire. Questo è quello che facciamo noi. Analizziamo le situazioni caso per caso per individuare la soluzione migliore cucita su misura.

E’ proprio quello che è successo ieri con un cliente. Lo chiamerò Rossi.

A seguito di nostro messaggio, ci ha contattato perché voleva sapere come muoversi per richiedere la sospensione del mutuo. Lui è già nostro cliente dal 2016. Conoscendo, quindi, la sua situazione, le condizioni del suo mutuo, ecc.. abbiamo provato a farlo riflettere per cercare di trovare la risposta corretta alla seguente domanda:

Mi conviene veramente chiedere la sospensione?

Dopo aver analizzato i diversi scenari, si è arrivati alla conclusione che per il Sig Rossi NON è conveniente chiedere la sospensione ma è opportuno valutare una rinegoziazione del mutuo.

Ecco il perché…

Se avesse richiesto la SOSPENSIONE di 12 mesi, si sarebbe trovato di fronte a questo scenario:

- no rate per 12 mesi e risparmio del 50% degli interessi (pari a 1.560 euro a carico del Fondo);

- allungamento della durata del mutuo di 12 mesi e recupero del 50% di interessi che oggi non avrebbe pagato

Optando per la RINEGOZIAZIONE, invece, avrebbe enormi benefici.

Ve ne riporto qualcuno:

- possibilità di negoziare un tasso più basso (dimezzando quello attuale, scusate se è poco…)

- risparmio sulla rata mensile di 72 euro (scusate se è poco…)

- risparmio sugli interessi pari a € 12.595 rispetto all’attuale piano di ammortamento (scusate se è poco..)

Spero che adesso sia più chiaro quando dico che NON DOBBIAMO AVERE FRETTA e NON DOBBIAMO FARCI PRENDERE DAL PANICO.

Ribadisco, ognuno ha la sua situazione ed è proprio da lì che bisogna partire.

Noi riteniamo che il VOSTRO MUTUO merita lo stesso trattamento di quello che abbiamo riservato al Sig Rossi. Quindi se avete necessità scriveteci a info.mutuosumisura@gmail.com. Faremo insieme due valutazioni comodamente seduti sul divano di casa e gustando un buon caffè….

Fermatevi un attimo, la fretta è cattiva consigliera... PENSATE AL VOSTRO FUTURO.

Buona giornata

Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.