La tua azienda ha necessità di credito?

La tua azienda ha necessità di credito?

Ok…Allora ti faccio una domanda:

❓ quanti soldi servono alla tua azienda? ❓

E’ una delle domande che l’altro giorno ho rivolto ad un imprenditore.
La risposta, purtroppo, non è stata per nulla esaustiva e convincente.

📌  Molto spesso le risposte sono del tipo: “Mi serve liquidità. Devo pagare i fornitori, il prestito, i dipendenti, .... Più soldi riesco ad ottenere dalla banca, meglio è…”

➡️  E tu…

Se domani mattina la Banca ti chiedesse quanti soldi ti servono, sapresti rispondere correttamente?
La risposta ovviamente non è banale.
Tanti imprenditori, purtroppo, concentrati a mandare avanti la propria azienda lavorando 20 ore al giorno, non si soffermano su un aspetto fondamentale: capire quale è il reale fabbisogno finanziario dell’azienda.

➡️  Quando con gli imprenditori approfondisco alcuni aspetti, arriviamo alla conclusione che, purtroppo, c’è una totale assenza di pianificazione. Non esiste una previsione di fatturato, non esiste certezza di incasso dei Crediti, c’è poco controllo dei costi…..
Tante imprese sono alla ricerca di nuove linee di credito, alcune volte senza una chiara motivazione.
Questa disattenzione ha almeno 2 criticità:

⛔️  Se non spieghi alla banca perché ti servono i soldi e quanti te ne servono, la risposta sarà sicuramente negativa
⛔️  Non capire quale è il fabbisogno finanziario della tua azienda ti penalizza nella scelta di che tipo di strumento finanziario serve (a breve termine, a lungo termine, a revoca, a scadenza, …..)

✅  Calcolare il fabbisogno finanziario della tua azienda significa dire alla banca non solo quanti soldi ti servono ma soprattutto sapere:

- da dove arriva questo fabbisogno
- per quali motivi sono necessari questi soldi
- come lo hai calcolato

Se non sai calcolare esattamente il fabbisogno finanziario della tua azienda hai un grosso problema: non sai dimostrare alla Banca che la “struttura” regge.
E quindi la tua negoziazione bancaria è KO..

A questo punto ti rifaccio la domanda: “Conosci il fabbisogno finanziario della tua azienda??”
Se NON hai risposto e vuoi sapere come rispondere a questa domanda contattami.
Non fare lo stesso errore dell’imprenditore con cui ho parlato l’altro giorno
Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.