“Rosso di sera, bel tempo si spera..!!”

Occhio a non utilizzare questo detto anche per il vostro fido di cassa..
Oggi molte aziende hanno necessità di spendere soldi in via anticipata per produrre beni da rivendere successivamente ai loro clienti.
Fin qui niente di nuovo..
La novità è che oggi fanno sempre più fatica ad incassare puntualmente i loro crediti, e quindi i loro fidi possono colorarsi di ROSSO.
Attenzione però.

Usare il fido in modo non corretto può causare non pochi problemi. Ma si possono seguire alcune semplici regole

Qualcuno ti ha mai detto che l’utilizzo NON corretto del fido di cassa, ti fa correre qualche rischio…..
Utilizzare male un fido di cassa può causare enormi danni per la tua azienda
Condivido con voi alcune riflessioni fatte qualche tempo fa con un imprenditore che mi raccontava che si era visto rifiutare un finanziamento perché aveva delle segnalazioni negative.
Esaminando la sua Centrali rischi mi sono accorto che era stato segnalato per un extra-fido.
A causa di ciò questo imprenditore ha dovuto rimandare un investimento programmato da tempo e nel cui progetto aveva già investito un po’ di soldini
Il rammarico è che quelle segnalazioni si potevano sicuramente gestire e prevenire.
Però utilizzare male una linea di credito di questo tipo genera criticità, anche se la frase tipica del direttore di turno è”…tranquillo, vai fuori fido senza problemi!!!”. O mi sbaglio??

E come questo imprenditori, tanti altri ne fanno un uso sbagliato.
A te hanno mai spiegato la finalità del fido di cassa??
Credo proprio di no

E non perché sono un indovino ma perché è quello che vedo e sento tutti i giorni chiacchierando con tanti imprenditori.
Le linee di credito non sono tutte uguali e purtroppo ci si rende conto delle diversità solo quando le cose non vanno bene e cioè quando i conti non tornano.
Il fido di cassa ha una finalità ben precisa. Deve coprire delle necessità TEMPORANEE relative allo sfasamento tra entrate e uscite.
Sapete cosa era successo all’imprenditore della storia che vi raccontavo prima?
Un cliente non gli aveva pagato la fattura. Lui aveva altre scadenze nello stesso giorno (assegni, riba, ecc…).
Ma avendo utilizzato il fido per esigenze diverse nei giorni precedenti si è trovato a non avere sufficienti fondi. E volete sapere coda è successo? Ha chiamato la banca, il Direttore gli ha detto che poteva andare fuori fido senza problemi ed il risultato è stata una bella segnalazione in Centrale rischi.

Ditemi che non sono le cose che succedono tutti i giorni??...
C’è da considerare anche un altro aspetto.
Molte aziende hanno diversi affidamenti e tutti utilizzati in modo scorretto. Al punto che oggi molto frequentemente si ritrovano a gestirne la revoca.
Ma allora come possono evitare queste criticità?
Innanzitutto dovresti avere un’ottima pianificazione.

Poi potresti provare a fare queste prime cose basilari:
- non utilizzare i fidi come se fossero un finanziamento. Ripeto il fido serve a coprire lo sfasamento temporale tra entrare e uscite non a pagare i fornitori, il leasing, le rate del finanziamento, ecc… In parole semplici, non dobbiamo utilizzarlo come un finanziamento.
- non utilizzare i fidi “a tappo”. Non superare mai il 60% di utilizzo, Se proprio hai necessità rivolgiti ad un'altra banca che ti concede un altro fido. In questo modo limiti l’utilizzo e ripartisci il rischio
Ricordati che i fidi di cassa sono strumenti “a revoca”. Lo sai cosa significa vero?? In qualsiasi momento la banca può chiederti il rientro….
Tieni bene a mente queste semplici regole…

Eviterai una marea di problemi inutili

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Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
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Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
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Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.