B.N.P.L. (Buy Now Pay Later)...Gratificazione immediata e criticità future…

Gratificazione immediata e criticità future…

 

Questo è il rischio che corre chi si approccia alla ‘nuova moda’ del “compro ora pago dopo in 3 rate” (Buy Now Pay Later) senza aver fatto adeguate valutazioni sull’indebitamento.

Il B.N.P.L. (buy now pay later) è una nuova modalità di pagamento che si sta affermando nel mercato dell’e-commerce.


Evoluzione del B.N.P.L.

Nel 2022 il transato BNPL ha toccato quota 2,3 miliardi (+253% sul 2021). 

In Europa, nel 2021 l’8% degli acquisti e-commerce è stato gestito con questo strumento.

Nel nostro Paese, il 13% degli italiani lo ha già utilizzato per effettuare acquisti online o in negozio, mentre il 33% ha dichiarato che ne farebbe uso

Le previsioni mostrano il BNPL in crescita. Si prevede che nel 2025, il BNPL potrebbe rappresentare a livello globale il 5% del valore dei pagamenti e-commerce e il 2% del valore dei pagamenti in negozi fisici. In Europa gli stessi dati si dovrebbero attestare rispettivamente al 12% e al 3% 

Anche se, non dobbiamo trascurare un aspetto. L’aumento dei tassi di interesse potrebbe avere conseguenze negative sul modello di business BNPL, fondato sul prestito a tasso zero, aumentando il costo del debito e riducendo quindi i margini per gli operatori. 


Quali sono i Pro e i Contro di questo strumento

PRO:

✅ viene concessa la possibilità di dividere la spesa in 3-4 rate

✅ si ottiene un esito immediato sull’approvazione della dilazione di pagamento

✅ non si paga nessun interesse 


CONTRO

⛔ si rischia di spendere più di quanto si può

⛔ si corre il rischio (altissimo) di fare acquisti impulsivi

⛔ in caso di mancato pagamento delle rate ci si ritrova segnalati nell’elenco dei cattivi pagatori

⛔ quasi tutti i prestiti BNPL sono a costo zero per i consumatori quando le rate sono rimborsate in tempo, ma possono risultare estremamente costosi in caso di ritardo o mancato pagamento. Si rischia di versare commissioni per il ritardato pagamento che possono arrivare anche al 25% del valore del prestito.


Quindi, occhio

Come tutte le cose, non bisogna farsi prendere troppo la mano.

Errori di valutazione potrebbe avere impatti negativi sui bilanci familiari 


Inoltre, le conseguenze dei mancati pagamenti delle rate generano un impatto negativo sullo scoring creditizio del cliente che può avere esiti negativi anche sull’accesso a nuovo credito.

 

Quindi occhio alle RATE FACILI…


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Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.